Un fine settimana a Verona

interno arena di verona

Verona, città di amore e di arte. Il luogo dove William Shakespeare ambientò la più famosa tragedia di tutte le tragedie: Romeo e Giulietta. Decidiamo quindi di dedicare, a questa bella città, un bel fine settimana a Verona !

Casa di giulietta

Fine settimana a Verona, primo giorno

Arriviamo di buon mattino in macchina a Verona, pronti a goderci la città. Per fortuna troviamo subito parcheggio, logicamente a pagamento ma non è un salasso, come invece temevamo. La macchina infatti la lasciamo parcheggiata tutto il nostro tempo di permanenza, perchè la città si gira benissimo anche a piedi. Così non ci resta che iniziare il nostro fine settimana a Verona speciale.

Nonostante qualche reticenza iniziale, devo dire che vivendola anche solo da turista, Verona riesce a concedersi al suo aspetto più romantico senza restarne schiacciata. Quindi… perché no, il nostro fine settimana inizia proprio dalla casa di Giulietta, che è descritta nell’articolo. Seguiamo il flusso continuo di persone che ci indica inderogabilmente la sua collocazione in via Cappello al numero 23.

A questo punto non ci facciamo mancare niente e appena usciti dalla casa di Giulietta, cerchiamo la casa di Romeo. Con una quasi adolescente al seguito, un po’ di romanticismo non fa per niente male.

casa di romeo capuleti

Troviamo la casa di Romeo poco distante, lungo via delle Arche Scaligere. È un bel palazzo medioevale appena ristrutturato, con alte mura merlate e con un massiccio torrione laterale, ma essendo di proprietà privata, non può essere visitato. Solo entrando a prendere da bere, al Bar/Osteria sottostante, possiamo avere una vista della corte interna. Noi ne approfittiamo per rifocillarci e per ripartire ancora più carichi!

Verona5

Torniamo quindi verso Piazza delle Erbe. Lungo la strada, sulla destra, troviamo Piazza Dei Signori circondata da bellissimi palazzi scaligeri: Palazzo della Ragione, Palazzo del Podestà e la Loggia del Consiglio. Devo dire che quello che affascina di questa piazza è l’atmosfera medievale, così autentica e ben conservata da far sperare nell’esistenza di una macchina del tempo, che ci possa teletrasportare, per poter rivivere quell’epoca così lontana e affascinante.

Statua di dante verona

In mezzo alla piazza troviamo la statua di Dante risalente al 1865 e realizzata per celebrare i seicento anni dalla sua nascita. La città di Verona ama molto il Poeta fiorentino, che si rifugiò a Verona dopo essere stato esiliato da Firenze nel 1302. In quel periodo fu ospitato da Casagrande della Scala, signore di Verona, a cui il Poeta, estremamente riconoscente, dedicò Il Paradiso, la terza cantica della sua Divina Commedia.

Torre Lamberti Verona

Sempre in Piazza dei Signori svetta la Torre Lamberti, alta circa 84 metri. Dalla sua cima si può godere di un bellissimo panorama, sia sui tetti rossi di Verona, sia sulle montagne circostanti.

Noi quando troviamo una torre dobbiamo salire, perché le viste dall’alto ci piacciono parecchio. Unico accorgimento, attenti all’orario e di conseguenza al suono delle campane! Scesi dalla Torre, visita apprezzatissima dai bambini, ci dirigiamo finalmente a Piazza delle Erbe la più antica e affollata della città.

Arco della Costa Verona

Per arrivarci passiamo prima sotto l’Arco della Costa e l’enorme osso che da esso pende. Tante sono le leggende che riguardano questo osso, la più conosciuta e suggestiva lo indicherebbe essere una costola perduta del diavolo, infatti i veronesi doc la chiamano la costola di Lucifero. In verità vari studi lo associano ad un osso di balena, ma le leggende sono sempre più interessanti e affascinanti della realtà.

LaCosta Verona

Passandoci sotto si deve fare molta attenzione a come è direzionato. Se la punta della costola è rivolta a Est il passaggio è tranquillo, se la punta della costola è rivolta a Ovest conviene passare altrove… la sventura può essere in agguato. Comunque non è così facile da comprendere la direzione, specialmente in giornate molto ventose!

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Arrivati finalmente in Piazza delle Erbe e perdersi lungo le coloratissime bancarelle, piene di ogni prelibatezza e artigianianato vario è un attimo. Gli odori e i sapori di questa piazza piena di vita, aiutano a godersi al meglio la città. Per il primo giorno del nostro fine settimana a Verona può bastare, ci perdiamo volontariamente nella vivacità e varietà del mercato, ma domani si riparte proprio da qui!

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Fine settimana a Verona, secondo giorno

Come detto, con un fine settimana a Verona, si possono vedere moltissime cose. Ripartiamo da Piazza delle Erbe per dirigersi lungo corso Cavour e arrivare al Castelvecchio costruito da Casagrande della Scala per proteggersi dalle lotte in seno alla famiglia Scaligera.

Il nome arrivò successivamente alla costruzione del nuovo castello visconteo sul colle di San Pietro, così questo logicamente diventò ben presto Castel-vecchio. Il castello è visitabile esternamente anche senza biglietto. Entrando si visita il museo, dove troviamo una collezione molto estesa di statue, incisioni e quadri di Tiepolo, Mantegna e il Veronese, oltre che salire sulle mura che circondano il castello stesso.

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Di fronte troviamo lo splendido e poderoso Ponte scaligero fortificato, che attraversa l’Adige. Costruito con tre arcate di ampiezza diversa, in cotto con fortificazioni e merlature per permettere, in caso di attacco, la via di fuga dal Castello verso la Germania, dove regnava il genero di Casagragrande, Ludovico il Bavaro, che lo avrebbe protetto.

La curiosità è che… il ponte fu ricostruito con i mattoni ritrovati sul fondo del fiume, dopo che i tedeschi in fuga lo fecero saltare alla fine dell’ultima guerra. Per cui è originale nei materiali, ma ristrutturato successivamente alla seconda guerra mondiale.

ponte Verona

Con una passeggiata di 10 minuti arriviamo in Piazza Brà, la piazza principale di Verona e considerata una delle più grandi d’Europa. Il suo nome deriva infatti dalla parola tedesca breit che significa larga. È una piazza bellissima, variegata e logicamente larga.

Al centro troneggia la statua equestre di re Vittorio Emanuele II (1820-1878) primo re d’Italia eretta a cinque anni dalla sua morte. La piazza è circondata da caffè, ristoranti e sontuosi edifici di vari periodi storici. Fra questi a nord abbiamo finalmente l’Arena di Verona. Noi siamo pronti per visitarla, le cose più preziose si gustano in fondo!

interno arena di verona

L’Arena di Verona è l’Anfiteatro romano icona della città!

E’ il terzo anfiteatro romano per grandezza, dopo il Colosseo a Roma e l´Anfiteatro a Santa Maria Capua Vetere (CE). Sicuramente, ad oggi, è il meglio conservato.

La sua costruzione risale alla prima metà del I secolo d.C., fra la fine dell’Impero di Augusto e l’impero di Claudio. Riguardo alla sua costruzione aleggiano molte leggende. La più conosciuta è quella che narra la nascita della sua caratteristica Ala.

Arena di Verona scorcio

Si racconta infatti che un gentiluomo veronese era stato condannato a morte per un crimine. Pur di avere salva la vita promise al Demonio che avrebbe costruito, in una sola notte, un luogo per il divertimento di tutti i veronesi.

Per adempiere alla promessa, il gentiluomo vendette la sua anima. La notte stessa tutti i diavoli dell’Inferno si riunirono a Verona, per compiere la grandiosa opera. L’uomo però, si pentì presto della promessa fatta e pregò sinceramente la Madonna, affinché l’edificio non venisse completato.

Esterno Arena di Verona

Ad un tratto le campane cominciarono a suonare le dolci note dell’ Angelus. Una mano invisibile le aveva messe in moto qualche minuto prima dell’ alba. I diavoli si fermarono e al suono di questa dolce e santa melodia, sprofondarono giù nell’Inferno.

Così la grandiosa opera non venne mai completata e rimase per sempre una parte incompiuta. Da qui la celeberrima Ala dell’Arena formata solamente da quattro archi e costruita con blocchi di provenienza calcarea delle cave della Valpolicella, di colore bianco e rosato, tornati al loro splendore recentemente dopo anni di restauri.

L’Anfiteatro è veramente molto ampio, non credevo così tanto, ha forma ellittica e può contenere fino a ventimila persone. Anticamente l’Arena di Verona sorgeva fuori dalle mura della città, volutamente distante dal centro per motivi di sicurezza e per favorire l’accesso delle persone anche dal contado e dalle zone limitrofe.

Interno Arena di Verona2

Gli spettatori per assistere ai giochi utilizzavano un sistema complesso di tunnel e scale che sfociavano nei vomitoria, aperture situate sulle gradinate e presenti ancora oggi. Il nome rievoca il flusso continuo di persone presenti ai combattimenti dei gladiatori, cosa che avviene ancora oggi per gli spettacoli musicali che spesso vengono organizzati durante la bella stagione.

L’acustica perfetta esalta le voci e le musiche, creando un’aurea magica! Già dal 1800 cominciò ad ospitare opere liriche, diventando così il teatro lirico all’aperto più grande del mondo.

Tunnel arena di verona

Devo dire che è stato emozionante per i bambini nascondersi nei cunicoli e scalare poi l’Arena sognando grandi spettacoli, meno per me che soffro di vertigini! Ma come si dice… il gioco vale la candela. Anche se gli ultimi scalini li ho fatti quasi in ginocchio. Lo spettacolo che trovi lassù ripaga altamente lo sforzo… bellissimo!

Per entrare all’Arena di Verona si possono fare i biglietti salta coda on-line da: Museiverona

Logicamente il nostro fine settimana a Verona giunge quasi a termine, non rimane che un po’ di passeggiata lungo le vie dello shopping, via Mazzini in primis, via Cappello e Corso Santa Anastasia dove si trovano fornitissime librerie d’epoca e dove abbiamo anche preso un libro per i ragazzi in ricordo della tragedia shakespeariana e della nostra bellissima gita.


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24 Comments

  1. Verona è una città che amo particolarmente. Complimenti per le bellissime immagini.

    • Angi Reply

      Grazie mille! La città è veramente tutta da scoprire!

  2. Una settimana a Verona è davvero tanto tempo, ci si può fare un giro anche nelle campagne e colline circostanti che meritano altrettanta attenzione!

    • Angi Reply

      Magari poterci stare una settimana, i dintorni meritano più di un’attenzione! Noi purtroppo siamo stati solo un fine settimana!

  3. Molte città d’italia sono davvero molto carine come anche Verona… belle le foto

    • Angi Reply

      È vero, l’Italia è piena di posti affascinanti, ricchi di arte!

  4. Verona la città degli innamorati io ci torno tutte le volte che posso perché è una città che mi piace molto

    • Angi Reply

      È vero, anche io tutte le volte trovo cose nuove da scoprire!

  5. Giusy Loporcaro Reply

    A Verona sono stata in gita alle scuole medie ma non sono piu’ ritornata da adulta. Mi piacerebbe molto fare un viaggio con la mia famiglia e rivedere con occhi piu’ maturi le bellezze di questa città!

    • Angi Reply

      Sono sicura che l’apprezzerai molto di più! 😉

  6. Sono stata a Verona solo di passaggio. Spero di riuscire a tornare e visitarla per bene.

    • Angi Reply

      Sicuramente Verona è una città dove è bello “perdersi” nell’arte! 🙂

  7. Avendo vissuto anni li vicino non potevo non leggere questo post. Grazie ragazzi, mi avete riportato nella mia terra, cosa di cui ogni tanto sento il bisogno. Verona è una chicca, un gioiellino che spero rimanga intatta negli anni. grazie ancora per il viaggio virtuale

    • Angi Reply

      Grazie a te! Che fortuna aver abitato vicino ad una città così speciale! 🙂

  8. Verona è bellissima! Ho la fortuna di andarci spesso perchè mia sorella vive lì! Pensa che si è sposata nella casa di Giulietta… è stata un’emozione unica… piangevo come una matta!

    • Angi Reply

      Davvero?!?! Che meraviglia, non sapevo ci si potesse sposare! Che bella idea!

  9. E’ la prima volta che leggo il tuo blog e devo ammettere che mi è piaciuto molto anche perchè amo l’arte e viaggiare proprio come te! Verona è una città meravigliosa e dal tuo racconto mi rendo conto che mi mancano ancora tantissime cose da vedere! Praticamente si può dire che ho visitato solo la casa di Giulietta!

    • Angi Reply

      Mi fa davvero piacere saperlo, spero ci saranno altre occasioni di condivisione!

  10. Verona mi piacerebbe visitarla un giorno, un po’ perché amo molto l’opera di Shakespeare e vedere la casa di Giulietta è nella mia bucket list; un po’ perché è una città ricca di storia e architettura, come più volte evidenziato nel tuo articolo pieno di informazioni utili e leggende di cui non ero a conoscenza. Se la visiterò, faro attenzione alla direzione dell’osso di Lucifero. 😉

    • Angi Reply

      Grazie mille, Verona è bellissima soprattutto se ami storie e leggende!

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