Cosa vedere assolutamente a Tropea, la Perla del Tirreno

La città di Tropea, si trova lungo la costa degli Dei, uno dei litorali più belli e conosciuti, della Calabria. Ma il nome con cui, in molti, amano chiamare la città, è la Perla del Tirreno. Appena arrivati infatti, non si può non rimanere estasiati, dallo spettacolo, che si apre di fronte ai nostri occhi.

La cittadina è costruita su una scogliera, ed affacciarsi, da una delle terrazze naturali, che dominano questa parte del mar Tirreno, è come godersi, in prima fila, le inquadrature di un film da sogno, con le sue bianche spiagge e il mare cristallino, dalle mille sfumature del blu.

Tropea vista scogliera

Cosa vedere a Tropea

La parte più antica di Tropea, da vedere assolutamente, troneggia imperturbabile e maestosa, su un’alta scogliera, a picco sul mare Tirreno.

Centro storico

Il centro storico della città, è ricco di chiese di varie epoche, dalla Cattedrale di Maria Santissima di Romania (XII secolo), che risale al periodo Normanno, alla chiesa seicentesca di San Francesco d’Assisi, alla chiesa di S.Maria della Neve, dove si sono fatti diversi ritrovamenti archeologici.

Conviene camminare senza meta, e cercare di godere dello spirito autentico, dei suggestivi palazzi nobiliari, che custodiscono al loro interno, tanta storia e preziosi arredi caratteristici, che ti fanno fare un salto nel tempo.

Tropea è sicuramente una cittadina romantica, è bello passeggiare, nel tardo pomeriggio, nel suo centro storico pieno di vita, ristoranti, negozi di artigianato locale e con le sue viuzze cariche di storia. Per questo sarebbe riduttivo, andare a Tropea e fare solo vita di mare. Bisogna, cercare di conoscerla, viverne le tradizioni ed entrare nella cultura calabrese più antica.

Il Santuario di S. Maria dell’Isola

Santuario S. Maria dell'Isola

Affacciandosi, da una delle sue tipiche terrazze, possiamo goderci il simbolo della città, ma anche uno dei luoghi più fotografati di tutta la Calabria, lo spettacolare isolotto, che ospita il Santuario di S.Maria dell’Isola.

Il Santuario (370 d.C.) si trova su un promontorio di arenaria, proprio sotto la scogliera di Tropea, da vedere assolutamente. Raggiungibile tramite una ripida scalinata, ricavata sapientemente, nella sua stessa roccia.

Arrivati in cima, ci possiamo rilassare nello splendido giardino mediterraneo e poi, goderci la suggestiva vista dell’intera costa, di spiagge di un bianco abbagliante, circondate dal mare azzurro cristallino, di Calabria.

Cosa vedere a Tropea 5

Sullo sfondo, non troppo lontane, si riesce ad intravedere le Isole Eolie, in modo particolare Stromboli, Vulcano e, se troviamo una giornata limpida, le coste della Sicilia.

Se lo si desidera, molti traghetti e barche private, partono dal porto di Tropea, e raggiungono tutti i giorni, le Isole Eolie e Taormina. È sicuramente una gita da fare se si rimane un po’ più di tempo.

Tropea e le sue leggende

Le origini della città di Tropea sono molto antiche, e la sua posizione di terrazzo sul mare, le ha donato da sempre un ruolo importante. Per questo, sono molte le leggende, che ne narrano le origini e ne aumentano il fascino. Due sono quelle che ricorrono più spesso:

  • La prima narra di Ercole che, di ritorno dalla Spagna, peregrinando alla ricerca del mitico Vello d’oro, arriva in Calabria. Rimane talmente ammirato dal luogo, a strapiombo sul mare, che qui, decide di fondare, la sua città. Infatti, per molto tempo, il suo nome è stato, appunto, Portercole..
  • La seconda, invece, vede Scipione l’Africano come fondatore, il quale, dopo la conquista di Cartagine, dedicò la fondazione di Tropea, alle divinità che lo avevano aiutato, chiamandolo, Tropheum, che poi sarebbe diventata la splendida città di Tropea.

Quale che siano, le sue leggende, storicamente, le sue origini risalgono a molto prima del periodo greco, ma molti scavi sono ancora in via di realizzazione e per cui ben presto ne sapremo sicuramente di più.

I dintorni: Capo Vaticano

Capo Vaticano

Non lontano da Tropea, troviamo lungo il litorale la località di Capo Vaticano, nel comune di Ricàdi. Si tratta di un promontorio, che raggiunge l’altezza di 124 metri ed è in granito, bianco e grigio.

A Capo Vaticano è un continuo alternarsi di scogliere a strapiombo, litorali  sabbiosi, piccole grotte e spiaggette più isolate, spesso raggiungibili con una barca.

La costa naturale ed incontaminata, è veramente uno spettacolo, che si può godere, anche dal faro, che si trova in cima al promontorio. Un lungo costa, caratterizzato da una natura viva e rigogliosa, paesaggi incantevoli e soprattutto, tanto sole, che riempe di sapori forti le coltivazioni, aumenta i colori e ti fa venire voglia, di non uscire mai dall’acqua.

Capo Vaticano

Capo Vaticano, può essere considerato il paradiso dei sub, il suo mare cristallino con i fondali ricchi di tantissima fauna ittica, lo rendono assolutamente, una meta obbligata.

Cosa mangiare

Cosa vedere a Tropea

In Calabria, non si può non assaggiare, i prodotti tipici delle masserie, il più conosciuto è sicuramente la cipolla rossa di Tropea. Oppure i salami piccanti come la nudja di Spilìnga, ilPecorino del Monte Poro, oppure, l’olio extravergine d’oliva.

Pecorino-del-Monte-PoroCipolla di Tropea

Non si può assolutamente, tornare a casa, senza qualche conserva, salume o formaggio del posto, costituiscono un modo diverso, ma altrettanto valido e forse anche più vero, per conoscere la Calabria.


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13 Comments

  1. Leggere questo post e guardare i colori delle foto mi ha fatto venir “mal di Sud”. Si può definire così la struggente nostalgia di profumi, colori e sapori di una terra meravigliosa?

    • Angi Reply

      Siamo in due ad avere il mal di Sud e… non siamo le sole!!! 🙂

  2. Io trovo che la Calabria non sia mai abbastanza valorizzata. Non ci sono mai stata, ma vedo delle foto di paesaggi e scorci stupendi. meno male che grazie a blog come il vostro riusciamo a venire a scoprire questi posti! Grazie davvero!

    • Angi Reply

      È vero, non è troppo valorizzata, può essere un limite, oppure ciò che le permette di non affogare nel turismo di massa o di moda… 🙂

  3. Da piccola sono stata a Tropea, con i miei genitori in villaggio. Ricordo poco o niente. Mi sembra davvero interessante come zona, dal tuo articolo ! Che bellezza il santuario, lo visiterò sicuro se tornerò da quelle parti

  4. Ciao. Ho visitato tropea e tutta la zona costiera qualche anno fa, a dire il vero, ci ho trascorso un intero mese: davvero molto bella tutta la zona, da vedere!

  5. Non sono ancora mai stata a Tropea, tanto meno avevo mai visto questo splendido santuario, così arroccato sulla collina. Ora come ora desidero proprio ricominciare da queste bellissime perle italiane, per ricominciare a viaggiare.

  6. Sono stata a Tropea da piccola e mi sono rimasti bei ricordi; ovviamente essendo bambina non feci molto caso all’architettura ma rammento ancora alcune viuzze e tante buone gelaterie.

  7. Non ci crederai ma se sarà possibile ho proprio pensato di fare un po’ di vacanza lì ! Ho salvato l’articolo con tutte le informazioni e incrocio le dita!

    • Angi Reply

      Incrociamo le dita tutti insieme per vedere se fa più effetto! 😉

  8. Dopo il lockdown, se sarà possibile, mi piacerebbe molto concentrarmi sulle località marine. Il mare mi manca talmente tanto che, in questi giorni, mi sembra quasi di sentirne il profumo.

  9. Io a Tropea ci devo proprio tornare. La mia unica visita l’ho fatta in inverno per cui ho potuto ammirare la città e la spiaggia deserta ma senza poter fare un tuffo in questo splendido mare.

  10. Abbiamo sempre un po’ snobbato le spiagge italiane, ma c’è davvero tanto da scoprire nella nostra bella Italia! Tropea è imperdibile!

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