Jean-Michel Folon e il Giardino delle rose a Firenze

I fine settimana autunnali sono, per noi, caratterizzati dalla ricerca di giardini d’arte. Così amo chiamare quei luoghi in cui natura e arte sono in costante dialogo, tanto da creare un’esperienza artistica unica e coinvolgente. L’ultimo, di cui vi voglio parlare, si trova a Firenze, proprio vicino al cuore della città, sotto Piazzale Michelangelo. Si tratta del Giardino delle rose, con la sua meravigliosa collezione di oltre 350 specie di rose antiche, la vista panoramica sulla città e il contributo di un artista come Jean-Michel Folon (1934 – 2005).

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La storia del Giardino delle rose

Il Giardino delle rose è stato progettato nel 1865 dall’architetto Giuseppe Poggi (1811 – 1901), su incarico dello stesso comune di Firenze. L’architetto, era già autore del progetto di ristrutturazione dell’intera città, in previsione di diventare capitale d’Italia (1865 – 1871), dopo Torino. Il suo principale intento, nella creazione di questo giardino, era quello di donare ai fiorentini, una meravigliosa vista sulla propria città, fino ad allora, prerogativa esclusiva, dei pochi privilegiati, che vivevano nelle ville sulle colline circostanti. Molto interessante è l’impianto idraulico progettato dall’architetto Poggi stesso. Egli con un particolare meccanismo, riesce a portare, sia l’acqua nelle vasche panoramiche, presenti lungo il viale a lui dedicato (vedi articolo), sia ad alimentare l’acqua, della vasca più grande del Giardino delle rose, per approvvigionare d’acqua le piante.

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Nel 1998, la città di Kyoto, gemellata con Firenze, dona alla città un’oasi giapponese (Shorai), realizzata dall’architetto Yasuo Kitayama, che arricchisce ancora di più il Giardino delle rose e ne rende piacevole la visita non solo nel periodo di fioritura delle rose, ma in tutto l’arco dell’anno.

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Nel 2011 arriva un dono prezioso per Firenze, da parte della moglie del maestro Jean-Michel Folon, scomparso prematuramente nel 2005. Per testimoniare il profondo legame dell’artista belga con la città e seguendo la sua volontà, vengono donate dodici sue sculture, che lui desidera siano collocate in un luogo panoramico e di affaccio sulla stessa città.

Jean-Michel Folon e il Giardino delle rose

“Io sogno di trovare un giorno in Toscana, un luogo, con un giardino, con una bella casa tranquilla, dove poter lasciare tutte queste opere, perché esistano anche dopo di me.” così lasciò scritto Jean-Michel Folon  nel suo testamento. Passeggiando nell’ettaro di terreno terrazzato, inebriati dal profumo delicato delle rose e delle tante varietà botaniche presenti, possiamo ben percepire la poetica di Folon, basata prevalentemente su libertà e viaggio. Libertà non solo fisica, ma prevalentemente di pensiero e d’immaginazione, ed il viaggio che sia soprattutto interiore e spirituale, anche verso i nostri ricordi.

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Così, oltre a godere una splendida vista panoramica sulla città di Firenze, ci perdiamo in questo museo all’aperto, e nel mondo di Jean-Michel Folon, che lascia liberare la mente e ci porta a far viaggiare la nostra fantasia. Troviamo subito la grande valigia (Partir, bronzo, 2002) che invita al viaggio, portando con se solo cose belle, come, in questo caso, il panorama di Firenze. Oppure l’uomo con il cappello, seduto sulla panchina, dove ci possiamo sedere e condividere con lui, la bellissima vista e i ricordi di viaggio (Je me souviens, bronzo, 2003). Ma la libertà e il desiderio di andare fino a volare, realmente o con l’immaginazione, lo troviamo andando avanti nel sentiero, dove un uomo con il cappello, sembra che stia per spiccare il volo (L’Envol, bronzo, 2002). Troviamo anche un riferimento al surrealismo di Magritte, nel ragazzo con il vaso in testa (25ème Pensée, bronzo, 1999).

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Non solo l’uomo, inteso in senso universale, non identificabile, che rappresenta ognuno di noi, ma anche gli animali, fanno parte della sua arte, spesso con figure slanciate verso l’alto, come la figura che zampilla sulla fontana al centro del percorso (Vivre, bronzo, 2002).

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Dove si trova:

  • Viale Giuseppe Poggi, 2 – 50125 – Firenze –

Come arrivare:

  • A piedi – Dal centro di Firenze in Piazza Duomo, si prende via Calzaiuoli, si attraversa il Ponte alle Grazie verso lungarno Serristori. Arrivati a Porta San Niccolò, si prendono le rampe del Poggi e si arriva, sulla destra, all’ingresso del Giardino delle rose.
  • In autobus – Dal centro, il 23 porta fino a Porta San Niccolò, da dove a piedi si prendono le rampe del Poggi e così si arriva, sulla destra, all’ingresso del Giardino delle rose.

Orari

Aperto tutto l’anno a parte il 25 dicembre e il 1 maggio

  • In inverno: 9.00 – 17.00
  • In estate: 9.00 – 19.00

Periodo migliore

Il periodo migliore per visitarlo è sicuramente quando le rose sono in fiore, da Aprile/Maggio a Giugno/Luglio. Ma non ci sono solo rose, si trovano varie specie botaniche sparse in tutto il giardino, per cui qualsiasi periodo è buono.

Per ulteriori informazioni: Comune di Firenze

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23 Comments

  1. Sono stata svariate volte a Firenze, ma purtroppo la visita al giardino delle rose mi manca. Dovrò recuperare💪🏼 una domanda: l’ingresso è gratuito?

    • Angi Reply

      Sì, è assolutamente gratuito e aperto tutto l’anno.

  2. Questa è una vera scoperta per me!!!! Bellissimo questo giardino!

    Adoro scoprire posti poco noti di città d’arte “arci-note”… mi segno assolutamente questo posto dal quale si gode di una vista stupenda, pergiunta!!!!

    Grazie mille per i tuoi suggeriment, preziosissimi!

  3. Non c’è nulla di più bello di conoscere di luoghi famosissimi, vedi Firenze, gli angoli più sconosciuti e per questo più autentici!

  4. Guja Pozzoli Reply

    Grazie per i consigli curiosi e interessanti da annotare per una prossima visita a Firenze.

  5. Firenze é una città meravigliosa dove spero di poter tornare il prima possibile, ma i giardini sopratutto in fiore non fanno per me. Sono allergica al polline, quindi mi tocca guardare da lontano e con una scorta di antistaminici se c’é vento (ne basta poco per arrossarmi gli occhi, un po di più e parte il naso e così salendo e di questi tempi un colpo di tosse scatena il panico che neanche una bomba)

  6. Firenze si adatta a fare queste passeggiate nella Natura.
    La città la conosco bene ci sono stata per un pò. Devo dire che io amo più il centro e passeggiare tra i palazzi e le vetrine, però questi giardini ti permettono di staccare la mente e respirare la città dall’alto.
    Ciao

  7. Mi attira tantissimo, che meraviglia! Non solo perchè amo le rose ma anche perchè quella vista panoramica su Firenze vale sicuramente una visita.

  8. Durante il lockdown quello che mi è mancato di più è stato poter passeggiare spensieratamente nei giardini e nei parchi e ora nelle nostre visite alle città d’arte non manchiamo di farci un giretto, anche solo brevemente… ho preso appunti per una visita al giardino delle rose, contando sul fatto che praticamente è aperto tutto l’anno!

    • Angi Reply

      È verissimo, anche sto riscoprendo parchi e giardini in questo periodo, senza dimenticare la passione per l’arte.

  9. Firenze è una delle città che preferisco. Ci faccio quasi sempre una tappa veloce e non ho mai visitato il giardino delle rose. Mi sono innamorata però della storia che racconta, delle statue, della vista e del tuo racconto. La prossima volta non potrò fare a meno di andarci!

    • Angi Reply

      Mi fa veramente piacere, quando riesco a dare spunti per visitare qualcosa di diverso dal solito!

  10. Se già Firenze è poetica di suo, diventa poesia nella sua forma più pura in questo giardino con l’opera di Poggi e successivamente con il bellissimo regalo della moglie di Folon. Non ho mai visto questo giardino di persona, ma con le tue parole, mi è sembrato di essere lì a passeggiare tra il verde e le statue.

    • Angi Reply

      Mi fa molto piacere, spero presto, finite le restrizioni, riuscirai a vederlo di persona!

  11. Mamma mia, che bellezza! Non sapevo di questo giardino. Io adoro le rose e il loro profumo, adoro i giardini, le passeggiate tranquille e i panorami mozzafiato.
    Grazie, segnato!

  12. Ho visitato Firenze due volte senza mai pensare ai giardini, in una città cosi piena di bellezze architettoniche, non mi è mai venuto in mente. Grazie per il consiglio!

  13. Sono sempre più convinta di prendere e partire per Firenze e visitarla il più possibile me ne innamoro sempre di più leggendo e ammirando le foto!

  14. Non conoscevo Jean Michel Folon e il giardino delle rose a Firenze! Una scoperta stupenda di cui me ne sono innamorata attraverso le tue foto!

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