Cremona la città del torrone

Per visitare Cremona, la città del torrone, conviene lasciarsi trasportare, dai profumi, delle tante botteghe artigiane, sparse per il centro città. Qui troviamo ancora, cibi tradizionali e caratteristici, primo fra tutti, il torrone, che proprio, in questa deliziosa città, è nato. Ma Cremona è anche città d’arte, considerata la città delle 3T, dopo il torrone, le t.tte, sembra particolarmente abbondanti nelle donne cremonesi, la terza t, è quella del monumento più conosciuto della città, il Torrazzo.

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Il Torrazzo di Cremona

Camminando verso il centro, infatti la nostra attenzione, è subito attirata, dal famoso Torrazzo di Cremona, situato accanto alla Cattedrale di Santa Maria Assunta, e diventato simbolo della città. La sua imponenza, dovuta ai 122 metri di altezza, lo rende, la seconda torre campanaria in mattoni, più alta d’Italia.

Costruita intorno alla metà del XIII secolo, ha una struttura tipicamente gotico-romanica. Al quarto piano si trova l’enorme orologio astronomico, con un diametro di 8,5 metri, due in più del Big Ben di Londra. Nella torre campanaria troviamo 6 campane, della metà del XVIII secolo, dedicate ciascuna ad un santo, fra questi anche Sant’Omobuono, patrono di Cremona. All’interno della sfera dorata, posizionata in cima al Torrazzo, si dice, si trovi un pezzo della croce di Gesù.

Orologio torre Cremona 1

Se si ha il coraggio, di salire i suoi 502 scalini e raggiungere la sommità della torre, il premio è poter godere appieno, di una magnifica vista della città. Noi abbiamo trovato una giornata piuttosto cupa e nebbiosa, ma siamo riusciti ugualmente a godere, dell’incantevole vista.

Oltre che sulla città e sulla vicina pianura, dove scorre lento il fiume Po, anche la vista delle Alpi, con le loro punte innevate, sono uno spettacolo da non perdere!

Orari:

  • tutti i giorni h. 10.00 – 13.00; 14,30 – 18.00
  • chiuso per Natale, Pasqua e Ferragosto

Il Duomo (Cattedrale di Santa Maria Assunta) e il Battistero

Il Duomo di Cremona è una costruzione di tipo romanico, uno dei maggiori nell’area lombarda. La sua costruzione risale al XII secolo, ma nel tempo, ha subito notevoli modifiche di tipo gotico, barocche e rinascimentali, quest’ultime soprattutto nella sua parte superiore.

La facciata presenta due ordini di loggette, il grande rosone e il portale maggiore, preceduto da un protiro, le cui colonne sono sorrette da due leoni stilofori, in marmo di Verona. Farsi una foto all’esterno, accanto ai leoni, è quasi d’obbligo.

Cremona la città del torrone

All’interno la struttura della chiesa è a tre navate, caratterizzate da un apparato decorativo, particolarmente ricco, realizzato fra il XIII e il XV secolo. Il pulpito, dedicato ai Santi Mario e Marta, è decorato con ciò che resta dell’Arca dei martiri persiani, un capolavoro rinascimentale realizzato con marmo di Carrara.

Molti definiscono il Duomo di Cremona come la Cappella Sistina della Pianura Padana, per la grande ricchezza di decorazioni pittoriche. Il primo a lavorarci fu il pittore cremonese Boccaccio Boccaccino, che creò la storia di Maria e della Passione di Cristo.

Leoni di Cremona 1

Accanto troviamo il Battistero a pianta ottagonale, dato che dopo sette giorni di Creazione (Antico Testamento), l’ottavo giorno era legato al Nuovo Testamento e alla liberazione dal peccato attraverso il Battesimo. Costruito nel XII secolo, ha una cupola molto innovativa, quasi ad anticipare quella del Brunelleschi, nel Duomo di Firenze.

Orari:

  • tutti i giorni h. 8.00 – 12.00; 15,30 – 19.00
  • ingresso gratuito

La loggia dei Militi e il Palazzo Comunale

Nella piazza del Comune ci sono anche, il Palazzo Comunale e la Loggia dei Militi, entrambi risalenti al XIII secolo.

Palazzo Comunale a Cremona

Il Palazzo Comunale è caratterizzata da mattoni in laterizio, in netto  contrasto, ai bianchi marmi della facciata del Duomo. Quasi a sottolineare la contrapposizione, del potere spirituale-religioso della Chiesa a quello politico-civile. All’inizio esisteva un’unica enorme sala, per le riunioni politiche.

Con il tempo, erano state create, altre sale per il Museo dei violini, che poi, ha trovato, una sua sede più ampia. All’interno delle sale, sono esposti, due enormi affreschi del Genovesino, pittore del seicento, conosciuto soprattutto nel nord Italia.

Loggia dei Militi a cremona_1

La loggia dei Militi, dove si riunivano le milizie cittadine, fu costruita nel 1200. Anch’essa realizzata con mattoni rossi, ha un aspetto molto elegante, con tre arcate ogivali, tipiche delle costruzioni gotiche. La loggia ospita lo stemma cittadino, sostenuto da due figure di Ercole, considerato il fondatore mitologico della città.

loggia-dei-militi

Assai curiosa è la storia della nascita dello stemma della città di Cremona. Sembra infatti che, il braccio che regge una palla, sia di tal Giovanni, detto Zanén da la bala che, vincendo in un torneo lo sfidante, figlio dell’Imperatore, riuscì a liberare i cittadini, dall’obbligo di pagare le imposte.

Orari:

  • tutti i giorni: h. 9.00 – 18.00;
  • domenica e festivi: 10.00 – 17.00
  • ingresso gratuito

Il Museo del violino

Quando parliamo di Cremona non possiamo non parlare di violini. Qui, è nato e vissuto, uno dei maggiori liutai di tutti i tempi, Antonio Stradivari (1644-1737). Il violino Stradivari è uno degli strumenti, ad arco, più famosi e pregiati al mondo. Per questo, la città di Cremona, non poteva essere sprovvista del Museo del violino.

Al suo interno oltre ai violini creati dai più famosi liutai, si trova anche una bottega, dove si tengono lezioni che aiutano a capire, l’evoluzione e la costruzione sia del un violino che di altri strumenti ad arco.

Maestri liutai a Cremona

All’interno è stato creato, dall’ingegnere del suono Yasuhisa Toyota, un Auditorium di oltre 460 posti, con il palco posto al centro.  La sua realizzazione è stata studiata, in maniera tale che, il suono possa raggiungere una straordinaria qualità. Ascoltare, in un luogo così armonico, un concerto con uno stradivari, è un’esperienza che non ha prezzo.

Luogo e Orari:

Piazza Marconi, 5; a circa 200 metri da Piazza del Duomo

  • da martedì a domenica: h. 10.00 – 18.00;
  • chiuso 1 Gennaio e 25 Dicembre

La chiesa di San Sigismondo

Fuori dal centro di Cremona, vicino all’Ospedale Maggiore, troviamo la chiesa e il monastero di San Sigismondo. Dall’esterno, l’aspetto fin troppo semplice, di questa chiesa, può trarre in inganno.

La chiesa di San Sigismondo fu costruita nel 1662, sul luogo dove Francesco Sforza, sposò Bianca Visconti, coloro che dettero inizio alla dinastia degli Sforza. Proprio in questa occasione, per festeggiarli, nacque il famoso torrone di Cremona.

Appena entrati, si apre un mondo di affreschi che ti lascia incantato, la chiesa all’interno, ne è completamente ricoperta. È una chiesa ad unica navata, le cui opere sono del maggior pittore cremonese dell’epoca, Camillo Boccaccino. Dopo la sua morte, le decorazioni furono affidate a Bernardino Campi, che realizzò forse l’opera più bella, Pentecoste. Conviene perdersi nella visione, dei tanti colorati affreschi.

Chiesa di San Sigismondo a Cremona interno_2

Nel monastero adiacente, vivono le suore di clausura domenicana, che spesso entrano in chiesa, durante la messa, per pregare ed intonare canti religiosi.

Luogo e Orari:

Largo Bianca Maria Visconti, presso l’Ospedale Maggiore

  • tutti i giorni: h. 6.30 – 12.00; 15.00 – 18.30
  • 1 Maggio di ogni anno visita a chiostro e refettorio
  • ingresso gratuito

Le botteghe storiche

Girando per le strade del centro di Cremona la città del torrone, si può notare che, esistono ancora botteghe, che hanno resistito allo strapotere dei centri commerciali, mantenendo intatta la tradizione. Una di queste, è sicuramente, lo storico negozio Sperlari, in via Solferino 25, di fianco al Torrazzo.

Entrando sembra di tornare indietro nel tempo, proprio alla seconda metà del XIX secolo, quando il negozio è nato. Noi abbiamo acquistato tantissimi dolci, ma la specialità da consigliare, è sicuramente il torrone artigianale, veramente squisito. Da qui è iniziata la storia di uno dei marchi più antichi d’Italia.

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Il famoso torrone di Cremona è preparato con albume d’uovo montato a neve, zucchero, vaniglia, mandorle e miele. Si può trovare sia morbido che duro, bianco o ricoperto di cioccolato e di vari colori.

Il torrone artigianale si trova anche in un altro negozio storico, il Vergari, in corso Matteotti 112, dove oltre all’atmosfera degli arredi originali, trovate torroni di ogni tipo e sapore.

Cremona la città del torrone 02

Ma Cremona è anche città di liutai, e abbondano le botteghe dei maestri liutai, solo nel centro storico se ne conta circa 150, che insegnano un percorso guidato.

A Novembre, proprio poco prima di Natale, a Cremona si svolge la festa del Torrone. Dura circa una settimana, la città si riempie di golosi, che cercano sulle bancarelle, i torroni migliori e più particolari. La città in quel periodo è piena di eventi, concerti, con spettacoli per grandi e bambini.

Devo dire che, nonostante Cremona la città del torrone non sia una delle città più grandi e conosciute della Lombardia, è una città piena di fascino, in conviene sicuramente soffermarsi e fare una bella visita.


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18 Comments

  1. Molto buono il torrone… direi, bellissima questa cittadina ed i suoi edifici storici, da vedere!

    • Angi Reply

      Il torrone artigianale che si trova nei negozi storici è veramente squisito!

  2. Sinceramente sono stata due volte a Cremona, ma causa nebbia non ho avuto possibilità di ammirarla nella sua bellezza.

    • Angi Reply

      Sicuramente è una città rimasta a misura d’uomo, si gira veramente bene!

  3. tessina atrendyexperience Reply

    ho avuto modo di visitare Cremona più volte negli anni e devo dire che è una città molto carina

  4. Cremona è una città che non conosco ma che da tempo mi riprometto di visitare. Spero che questo possa essere l’anno buono; prenderò spunto dal tuo utile e dettagliato articolo.

  5. Ho sempre guardato Cremona perché mi piacerebbe molto fare il tour dei liutai e vedere come facevano i violini! Non so perché ma mi piacerebbe tantissimo vedere come dal legno si crea lo strumento!

    • Angi Reply

      Sembra che la liuteria sia un’arte che i giovani stanno riscoprendo con piacere!

  6. È bellissima Cremona! Ci sono stata qualche anno fa poco prima della festa del torrone, mi aveva davvero affascinata. Anche la cucina è ottima

  7. Non sapevo che a Cremona ci fosse il museo del violino, davvero particolare e affascinante. Il negozio Sperlari e questo museo sarebbero le mie prime tappe in città! 😋

  8. Cristina Giordano Reply

    Peccato essermi fermata solo 2 ore a Cremona e per giunta in una trattoria dove ho mangiato benissimo, uno scrigno di tesori da visitare!

  9. Valeria Arciuolo Reply

    Cremona è una di quelle città che non considero mai come meta, nonostante ci abiti abbastanza vicino!
    Me ne pento! 🙂 Non sapevo delle 3 T! Che cosa curiosa!

  10. Cremona è una città che non ho mai visitato, ma che mi piacerebbe tanto! La inserisco nella wish list delle città italiane da vedere!

  11. Ho visitato Cremona tempo fa e mi era piaciuta molto. Però ti devo confessare che ho passato anche parecchio tempo nelle botteghe mangerecce perché hanno prodotti fantastici.

    • Angi Reply

      È verissimo, anche noi ci siamo persi nel tour delle botteghe! 😉

  12. Ho conosciuto Cremona in un momento molto brutto della malattia di mio padre e mai avrei pensato di dire che mi piacerebbe ritornarci ma osservo, dal tuo racconto, che è una città che meriterebbe una seconda opportunità.

  13. Cremona è una delle città che avevo in programma di visitare questa primavera… arriverà il momento in cui finalmente potremo tornare a viaggiare… Mio marito adora il torrone e sicuramente sarebbe un ulteriore plus per la visita!

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